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Tè Verde - nuovi usi per un’antica medicina

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Tè Verde - nuovi usi per un’antica medicina
By: Heidi Fritz MA, ND

Bolton Naturopathic Clinic
64 King St W, Bolton, ON L7E1C7
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Green Tea




Parte I: Tè Verde - Introduzione

Il Tè Verde, come le foglie secche della pianta del tè, la Camellia sinensis, è meglio conosciuto come componente della dieta tradizionale giapponese, servito in piccole tazze da 100 ml. Il Tè Verde è una ricca fonte di flavonoidi antiossidanti, in particolare di una categoria di flavonoidi chiamati catechine.[1, 2] Recentemente, il tè verde è stato oggetto di attenzione per il suo possibile effetti anticancro, nonché per ulteriori nuovi usi, dati i suoi effetti antivirali ed anti-infiammatori. Questa serie di articoli discuterà i diversi usi terapeutici che sono stati studiati per il tè verde.

Il Tè Verde viene prodotto da oltre 50 secoli, o 5.000 anni.[ 3] Il tè verde viene ottenuto dalle foglie fresche della pianta di tè dopo essere state cotte al vapore e asciugate per evitare la fermentazione, a differenza del tè nero, che invece è fermentato.[ 3] Secondo Khan, una tipica bevanda di tè verde è preparato in una proporzione da 1 g di foglie secche immerse in 100 ml di acqua per 3 minuti.[ 3] Questo di solito contiene da 250 a 350 mg di solidi del tè, incluso il 30-42% di catechine (80-150 mg) e il 3-6% di caffeina (da 7,5 a 21,0 mg).[ 3] Per alcuni, anche questa piccola quantità di caffeina può causare sintomi di iperstimolazione, come mal di testa, ansia e insonnia; per queste persone, il tè verde decaffeinato o l’estratto di tè verde (GTE) possono offrire benefici per la salute senza effetti collaterali.

Il Tè Verde contiene quattro grandi catechine, tra cui l’epigallocatechingallato (EGCG), l’epigallocatechina (EGC), l’epicatechingallato (ECG), e l'epicatechina (CE), che sono composti polifenolici presenti nella struttura così come una piccola quantità di caffeina.[1, 2] Tali catechine contano fino al 30-40% del peso secco delle foglie di tè verde.[ 2] Come i polifenoli, possiedono potenti effetti antiossidanti, eliminano i radicali liberi, e proteggono le cellule normali.[ 2] Essi hanno anche dimostrato di avere effetti antitumorali, con conseguente morte delle cellule tumorali quando queste sono esposte alle catechine in laboratorio (in vitro).[ 1]

Nuovi elementi di prova dimostrano che le catechine del tè verde possono anche avere effetti antivirali contro il papilloma virus umano (HPV) e il virus dell'influenza.[4, 5, 6] Il tè verde può avere anche un ruolo nella riduzione dell'infiammazione nel fegato grasso, nell’endometriosi, l'acne e le malattie cardiovascolari.[7, 8, 9, 10] Le catechine del tè verde sono state in grado di inibire il NF-kappa-b, uno dei più riconosciuti fattori di trascrizione e mediatori di infiammazione a livello cellulare.[8, 9] Questa attività introduce la possibilità del tè verde di essere un aiuto in una serie di malattie croniche.

Le successive parti di questa serie riguarderanno queste nuove applicazioni rispettivamente di tè verde ed estratto di tè verde (GTE). Rimanete connessi!



Tè Verde - nuovi usi per un’antica medicina

Parte II: Tè Verde e cancro
By: Heidi Fritz, MA, ND
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Green Tea and Cancer

La maggior parte dei lettori che si tiene al passo con gli sviluppi nel settore del benessere e della nutrizione sarà già a conoscenza della qualità del tè verde di essere un potenziale agente anticancro. Meno noti sono i tipi di cancro da cui il tè verde sembra proteggere e la quantità dell'erba necessaria per produrre tali effetti.

Grandi studi osservazionali sulle popolazioni che consumano grandi quantità di tè verde nella loro dieta suggeriscono che l’assunzione di quest’ultimo è associata a un rischio ridotto di sviluppare diversi tipi di cancro, compresi quello al seno, alla prostata e ai polmoni.[ 1- 3] Una meta-analisidi studi osservazionali su oltre 5.600 pazienti affette da cancro al seno ha dimostrato che la consumazione di tre tazze di tè verde al giorno era associata con il 20% della diminuzione del rischio di cancro al seno e oltre il 25% di riduzione del rischio che questo si ripresenti.[ 1] Nel frattempo, la Cochrane Library ha pubblicato una recensione sul tè verde per la prevenzione del cancro, la quale afferma che "l'auspicabile assunzione di tè verde va da 3 a 5 tazze al giorno (fino a 1.200 ml/giorno), fornendo un minimo di 250 mg/giorno di catechine".[ 4]

Negli studi clinici svolti finora, il tè verde sembra essere più utile nella prevenzione dello sviluppo del cancro da lesioni precancerose, o in persone ad alto rischio di cancro. Questo suggerisce che il tè verde può essere molto utile nelle primissime fasi del cancro o in condizioni precancerose. Le prove dimostrano che l’estratto di tè verde può ridurre il rischio di sviluppare il cancro tra le persone che soffrono di leucoplachia villosa (lesioni precancerose della mucosa orale), displasia cervicale (lesioni precancerose della cervice), adenomi del colon o "polipi", può aiutare persone che sono nel primo stadio del cancro della prostata, così come quelle che hanno la leucemia linfatica cronica, un tipo di leucemia che progredisce lentamente.[ 5- 10]

Ad esempio, in uno studio il tè verde è stato somministrato a pazienti con una storia di polipi al colon (o adenomi).[ 9] Questi pazienti avevano rimosso i loro polipi ed hanno dimostrato di essere puliti e sani dopo un anno. Quindi, i pazienti sono stati casualmente scelti per ricevere 1,5 g di estratto di tè verde (GTE) o nessun trattamento per l'anno successivo. Alla fine di quell'anno, i polipi si sono ripresentati nel 15% dei pazienti che avevano ricevuto GTE, a differenza del 31% dei pazienti che non hanno ricevuto alcun trattamento, una riduzione di quasi la metà.

In un altro studio, a delle donne con displasia cervicale hanno somministrato una pomata a base di tè verde e/o delle capsule orali di ETV (Estratto di Te Verde) contenenti 200 mg di EGCG al giorno per 12 settimane.[ 10] Dopo queste 12 settimane, circa il 75% delle donne che usavano la pomata e il 50% delle donne che prendevano la capsula orale hanno mostrato dei risultati, suggerendo che il tè verde può essere utile nel trattamento della displasia cervicale per ridurre il rischio di progressione al cancro cervicale.

Ci aspettiamo che il tè verde continuerà ad essere studiato nei prossimi anni per il suo potenziale effetti anticancro. Restate sintonizzati per la parte III di questa serie, la discussione sugli effetti antivirali del tè verde.



Tè Verde - nuovi usi per un’antica medicina

Parte III: Effetti antivirali del Tè verde
By: Heidi Fritz, MA, ND
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Antiviral Effects of Green Tea

Le catechine presenti nel tè verde hanno dimostrato di esercitare degli effetti antivirali contro il papilloma virus umano (HPV, il virus responsabile dei condilomi genitali e del cancro cervicale), così come anche contro il virus dell'epatite C e il virus dell'influenza.[ 1- 3] Degli studi hanno esaminato il tè verde come bevanda, come estratto e come unguento concentrato, chiamato Polyphenon E.

L’estratto di tè verde (GTE) non è stato ben studiato nei pazienti con cirrosi da virus dell'epatite C, tranne che per uno studio esplorativo che dimostra che i pazienti con epatite cronica C e cirrosi in fase A o B sembrano tollerare fino a 400 mg EGCG, e il metabolismo di EGCG non è stato influenzato dalla cirrosi.[ 4] Le aree che sono stati meglio studiate riguardano il trattamento dell’HPV e la prevenzione dell'influenza.

L’EGCG ha dimostrato di essere in grado di inibire il processo infettivo del virus dell'influenza, riducendo l’integrità della sua membrana cellulare e la capacità di penetrazione del virus.[ 3] Un altro studio mostra che altre catechine inibiscono un enzima virale chiamato endonucleasi che svolge un ruolo nell'integrazione del DNA virale nella cellula.[ 5] Quindi contribuisce ad frenare la replicazione virale.

Negli esseri umani, l’unguento derivato dal concentrato di tè verde, ovvero il Polyphenon E, si è dimostrato essere efficace nel trattamento delle verruche genitali correlate all’HPV-, note anche come i condilomi acuminati.[ 6] Le verruche genitali sono causate dai ceppi dell’HPV 6 e 11, mentre il cancro al collo dell'utero è comunemente associato con i ceppi 16 e 18.[6, 7] Sono stati condotti due studi su pazienti con condilomi genitali esterni che sono statiincaricati di applicare l'unguento tre volte al giorno fino alla regressione delle verruche, o a un massimo di 16 settimane.[ 6] La completa scomparsa delle verruche si è verificata in circa il 54% dei pazienti con concentrato di Polyphenon E, a differenza del 35% dei pazienti trattati con un unguento placebo.

Per quanto riguarda l'influenza, il consumo di tè verde è stato in grado di ridurre le infezioni tra gli operatori sanitari, così come tra adulti sani.[8, 9] Uno studio casuale, in doppio cieco, controllante ilplacebo ha esaminato l'uso delle catechine del tè verde (378 mg/d) e della teanina (210 mg/d) per cinque mesi su 197 lavoratori.[ 8] In questo lasso di tempo, il gruppo che ha assunto il tè verde aveva un 4% di rischio di influenza, rispetto ad un 13% del tasso di incidenza nel gruppo trattato con il placebo. La durata di tempo che ciascun gruppo ha trascorso restando privo di influenza era anche significativamente differente per chi assumeva tè verde invece del placebo.

In un secondo studio, i partecipanti hanno preso una capsula di estratto di tè verde due volte al giorno per tre mesi. Nel corso di questo tempo, i soggetti che assumevano tè verde hanno sperimentato una diminuzione complessiva del 22,9 % della duratadelle malattie di almeno due giorni, e il 35,6 % in meno di giorni con sintomi influenzali, a differenza dei soggetti trattati con il placebo.[ 9] L’attività delle cellule immunitarie è stata anche superiore di circa il 25% nei pazienti trattati con il tè verde.

Continua a leggere la parte IV di questa serie, una discussione sugli effetti anti-infiammatori di tè verde.



Tè Verde - nuovi usi per un’antica medicina

Parte IV: Effetti antinfiammatori del Tè verde nella medicina generale
By: Heidi Fritz, MA, ND
Bolton Naturopathic Clinic
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Effetti antinfiammatori del Tè verde nella medicina generale

Nelle sezioni precedenti, abbiamo esaminato gli effetti antivirali e anticancro del tè verde. Qui parleremo dei suoi effetti antiossidanti e anti-infiammatori . Questo effetto comprende una vasta gamma di patologie croniche, tra cui il fegato grasso, le malattie cardiache e l’acne. In ognuna di queste condizioni, il danno agli organi si perpetuada una situazione di infiammazione e il tè verde può essere un agente terapeutico per ciascuno di questi in base a una ricerca sul livello di ricerca effetuata sull'uomo .

La steatosi epatica è una fase iniziale di una condizione del fegato che accumula nelle sue cellule un eccesso di grasso , provocando infiammazione e morte cellulare, aumento degli enzimi epatici, danni al fegato, e la sostituzione con il tessuto cicatriziale. In un periodo di molti anni, questa condizione può sfociare in cirrosi epatica. Questo studio ha esaminato le catechine del tè verde in 17 pazienti con steatosi epatica (NAFLD).[ 1] Alte dosi di catechine del tè verde (1 g catechine, equivalenti a circa 700 ml di tè verde), basse dosi di catechine, o un placebo sono stati somministrati per 12 settimane in uno studio randomizzato, doppio cieco. Dopo 12 settimane, il grasso corporeo era significativamente ridotto nel gruppo che aveva assunto in dose elevata la catechina rispetto al gruppo che aveva ricevuto il placebo e la catechina a basse dosi. Tutti i pazienti del gruppo ricevente la dose elevata di catechina mostrava un miglioramento significativo della steatosi epatica, o di grassi di riserva nel fegato, nella TAC. Il gruppo con l’alta catechina ha anche subìto una diminuzione dei livelli degli enzimi epatici e dello stress ossidativo misurato come escrezione urinaria 8 isoprostano(?) rispetto al placebo.

In secondo luogo, è ben riconosciuto che un’infiammazione cronica svolge un ruolo importante nello sviluppo dell'aterosclerosi ( le "placche") e nelle malattie cardiache. Il tè verde ha comprovato di ridurre i marcatoridi infiammazione insieme a quelli delle malattie cardiache. In un processo controllato doppio cieco con placebo, 56 soggetti obesi con ipertensione arteriosa sono stati casualmente scelti per ricevere 379 mg di estratto di te verde (ETV) o un placebo per un periodo di tre mesi.[ 2] Dopo tre mesi di integrazione, la pressione sanguigna, la glicemia a digiuno, i livelli di insulina, il colesterolo totale, il colesterolo a bassa densità (LDL) e il colesterolo ad alta densità (HDL) sono migliorati nei soggetti che hanno consumato il tè verde. Analogamente, i marcatori di infiammazione, inclusi i fattori di necrosi tumorale α , e la proteina C-reattiva (CRP) erano significativamente inferiori, considerando che lo stato antiossidante totale era aumentato nel gruppo dell’ETV rispetto a quello del placebo. Tale studio dimostra come l’ETV influenzi favorevolmente alcuni indicatori della funzione cardiovascolare, dell’infiammazione e dello stress ossidativo, in pazienti con un’alta pressione del sangue correlata all’obesità.

Infine, l'acne vulgaris è una malattia molto comune della pelle caratterizzata da eccessiva secrezione sebacea o da una pelle grassa, da un’infiammazione, e dalla proliferazione di batteri Propionibacterium acnes. Questo studio ha esaminato gli effetti dell’EGCG nei pazienti con acne, nonché nelle cellule seboproduttrici chiamate sebociti.[ 3] Nei sebociti, l’EGCG ha ridotto sebo e infiammazione eliminando percorsi specifici di segnalazione quali l’NF-KB e l’AP 1. L’EGCG è stato inoltre in grado di diminuire la vitalità del P. acnes, mostrando gli effetti antibatterici e mirando così a quasi tutte le funzioni dell'acne. Clinicamente, l’EGCG ha migliorato significativamente l'acne in un processo randomizzato di otto settimane, dove i pazienti hanno applicato EGCG a metà il viso e usando l'altra metà come "controllo".

Nel complesso, questi diversi studi dimostrano il potenziale terapeutico del tè verde in una serie di condizioni infiammatorie croniche. I benefici del tè verde in queste condizioni continueranno senza dubbio ad essere oggetto di un ulteriore studio nei prossimi anni.